Compara Arie | ||
carn. 1730 Torino
N. Porpora (comp.) [A. Piovene] (lib.) |
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Passeggier in vil capanna giace in notte tempestosa e dormendo ancor s'affanna ma poi l'alba ruggiadosa e l'affida e lo conforta perché vede il ciel seren. Fra l'orror di tante pene è quest'alma quasi assorta né le scopre ombra di bene del destino un sol balen. |
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Fonti : | ||
n. 21 aria; atto.scena : 2.15; p. 39 Asteria: F. Bordoni Hasse N. Porpora (comp.), [A. Piovene] (lib.) Tamerlano* Torino, Gio. Battista Valetta, [1730] carn. 1730 Torino, Regio Teatro |