Compara Arie | ||
carn. 1724 Milano
G.M. Orlandini (comp.) C.N. Stampa (lib.) |
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Alletta dalla sponda la navicella ancor il mar placato, ma poi la placid'onda sconvolge con furor tutto sdegnato. Pieno d'inganni amore lusinga col piacer d'un volto amato, ma poi con duol maggiore quel dolce suo goder divien cangiato. |
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Fonti : | ||
n. 27 aria; atto.scena : 2.15; p. 39 Tassilo: C. Posterla G.M. Orlandini (comp.), C.N. Stampa (lib.) L' Oronta** Milano, Giuseppe Richino Malatesta, 1724 carn. 1724 Milano, Regio Ducal Teatro |