Compara Arie | ||
04/01/1735 Venezia
F. Araia (comp.) [A. Zeno] (lib.) |
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Goda pur il vostro amore. (Ma di rabbia avampa il core.) Deggio a te la prima aita la mia vita è un tuo bel dono. Ti perdono il tuo sospetto caro ben, mio dolce amor. (ed io fingo e mi dispero.) È ben fiero il mio dolor. Teco oprai da generoso. Tu mi fosti generoso. Io fedel. Tu fedel. Ma disdegnoso del destin si lagna il cor. Ti mostrai qual è il mio cor mi accrescesti i lacci al cor. |
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Fonti : | ||
n. 10 terzetto; atto.scena : 1.14; p. 27 Lucio Vero: P. Tomi Vologeso: C.A. Castori Berenice: A. Negri Tomi F. Araia (comp.), [A. Zeno] (lib.) Lucio Vero* Venezia, Marino Rossetti, [1735] 04/01/1735 Venezia, Teatro Sant'Angelo |