Compara Arie | ||
02/1722 Torino
G.M. Orlandini (comp.) I. Zanelli (lib.) |
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Quel nocchier che il suo naviglio rimirò già quasi absorto tolto alfin dal rio periglio sul bramato e caro porto guarda il mare e si consola. Così anch'io, fra l'altrui pena, veggo in porto il desir mio e il suo duol mi rasserena, e ogni affanno a me si invola. |
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varianti locali ![]() Quel nocchier che il suo naviglio / rimirò già quasi absorto G.M. Orlandini (comp.), Nino* 07/01/1722, Roma ![]() ![]() |
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Fonti : | ||
n. 13 aria; atto.scena : 1.13; p. 19 Nino: R. Croce G.M. Orlandini (comp.), I. Zanelli (lib.) Semiramide Torino, Francesco Ant. Gattinara, [1722] 02/1722 Torino, [Teatro Carignano] |