Compara Arie | ||
26/12/1731 Firenze
Anonimo (comp.) F. Vanneschi (lib.) |
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Voi, che sciolto il cuore avete dal crudel laccio di amore non credete al traditore vi lusinga poi v'inganna con penosa crudeltà. Se per poco vi fidate di quel barbaro inumano piangerete sempre invano la perduta libertà. |
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Fonti : | ||
n. 30 aria; atto.scena : 3.09; p. 72 Elvida: C. Posterla Anonimo (comp.), F. Vanneschi (lib.) Enrico** Firenze, Giuseppe Pagani e Melchiorre Alberighi, 1732 26/12/1731 Firenze, Teatro del Cocomero |