Compara Arie | ||
carn. 1737 Livorno
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.) |
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Figlia d'un dolce amore veggo la tua speranza che a me si volge amica e par che dica al core soffri, dovrai goder. Poi rende all'alma mia suo placido sereno e mi ricolma il seno d'un tenero piacer. |
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ripresa ![]() Figlia d'un dolce amore D. Perez (comp.), La nemica amante* 04/11/1735, Napoli ![]() ![]() |
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Fonti : | ||
n. 14 aria; atto.scena : 2.04; p. 46 Matusio: A. Elmi Anonimo (comp.), P. Metastasio (lib.) Demofoonte Lucca, Francesco Marescandoli a Pozzotorelli, 1737 carn. 1737 Livorno, Teatro |