Compara Arie | ||
26? dic. 1735 Firenze
G. Giacomelli (comp.) [P. Ottoboni ?] (lib.) C. Goldoni (lib.) |
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La dolce e cara face che porto in mezzo al core per lei ch'è sol mia pace in ira ed in furore si va cangiando in me. Per quei vezzosi lumi starò dell'empio a fronte e torneranno i fiumi alla materna fonte se manca in me la fé. |
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affinità ![]() nella 2a strofa, 2 vv. uguali Del nostro dolce affetto E.R. Duni (comp.), Nerone* 21/05/1735, Roma ![]() ![]() |
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Fonti : | ||
n. 03 aria; atto.scena : 1.03; p. 12 Lentulo: N. Bisagi G. Giacomelli (comp.), [P. Ottoboni ?] (lib.) Cesare in Egitto Lucca, [s.n.], 1735 26? dic. 1735 Firenze, Teatro della Pergola |