Compara Arie | ||
feb.? 1739 Firenze
C. Arrigoni (comp.) A. Zeno (lib.) |
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Nel dir che dei goder io mi credea d'accrescere il dolce tuo piacer, ma son molesta all'anima ed il perché non so. Eppur l'oggetto è amabile e tu non puoi rivolgere a lui l'affetto ancor. Così strano dolor chi intendere mai può? |
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Fonti : | ||
n. 12 aria; atto.scena : 2.04; p. 33 Elvira: P. Sani Grandi C. Arrigoni (comp.), A. Zeno (lib.) Scipione nelle Spagne* Firenze, Pietro Mattai, si vende da Giuseppe Pagani, 1739 feb.? 1739 Firenze, Teatro del Cocomero |