Compara Arie | ||
26/12/1748 Milano
P. Pulli (comp.) P. Metastasio (lib.) |
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Semplicetta tortorella, che non vede il suo periglio, per fuggir da crudo artiglio vola in grembo al cacciator. Voglio anch'io fuggir la pena d'un amor finor tacciuto e m'espongo d'un rifiuto all'oltraggio ed al rossor. |
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ripresa ![]() Semplicetta tortorella, / che non vede il suo periglio A. Caldara (comp.), Il Demetrio** 04/11/1731, Vienna ![]() ![]() |
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Fonti : | ||
n. 23 aria; atto.scena : 3.11; p. 55 Barsene: G. Fabiani Sciabrà P. Pulli (comp.), P. Metastasio (lib.) Il Demetrio* Milano, Giuseppe Richino Malatesta, 1748 26/12/1748 Milano, Regio Ducal Teatro |