Compara Arie | ||
03/02/1753 Venezia
G. Cocchi (comp.) P. Metastasio (lib.) |
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Il piacer, la gioia scenda fidi sposi al vostro cor. Imeneo la face accenda, la sua face accenda Amor. Fredda cura, atro sospetto non vi turbi e non v'offenda e d'intorno al regio letto con purissimo splendor. Imeneo la face accenda, la sua face accenda Amor. Sorga poi prole felice che ne' pregi egual si renda alla bella genitrice, all'invitto genitor. Imeneo la face accenda, la sua face accenda Amor. E se fia che amico nume lunga età non vi contenda, a scaldar le fredde piume, a destarne il primo ardor. Imeneo la face accenda, la sua face accenda Amor. |
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ripresa ![]() Il piacer, la gioia scenda L. Vinci (comp.), Semiramide riconosciuta** 06/02/1729, Roma ![]() ![]() |
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Fonti : | ||
n. 10 coro; atto.scena : 2.02; p. 31 G. Cocchi (comp.), P. Metastasio (lib.) Semiramide riconosciuta* Venezia, Modesto Fenzo, 1753 03/02/1753 Venezia, Teatro San Cassiano |