Compara Arie | ||
03/02/1753 Venezia
G. Cocchi (comp.) P. Metastasio (lib.) |
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Saper bramate tutto il mio core? Non vi sdegnate, lo spiegherò. Mi dà diletto l'altrui dolore perciò d'affetto cangiando vo. Il genio è strano, lo veggo anch'io; ma tento invano cangiar desio, l'istesso Ircano sempre sarò. |
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ripresa ![]() Saper bramate / tutto il mio core? L. Vinci (comp.), Semiramide riconosciuta** 06/02/1729, Roma ![]() ![]() |
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Fonti : | ||
n. 13 aria; atto.scena : 2.04; p. 38 Ircano: D. Pignotti G. Cocchi (comp.), P. Metastasio (lib.) Semiramide riconosciuta* Venezia, Modesto Fenzo, 1753 03/02/1753 Venezia, Teatro San Cassiano |