A. Cortona (comp.) AA. VV. (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
carn. 1740 - Verona
Testo :
Caro, il destin crudele lungi ti vuol da me. Vado, ma il cor fedele lascio mio ben a te. Senti, pietà, t'arresta. No, che partir degg'io. Fermati. - Invano oh dio, chi vide mai di questa più fiera crudeltà? In così rio tormento mancar quest'alma io sento resistere non sa.