Aria

Incipit  :  Di' pur ch'io sono ingrato
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Olindo, principe greco rivale di Arminio nell'amor di Elpidia
Autori :  [G.F. Händel] (comp.)
L. Vinci (comp.)
[G.M. Orlandini] (comp.)
A. Zeno (lib.)
[N.F. Haym ?] (lib.)
Data e Luogo :  11/05/1725 - Londra
Testo :  Di' pur ch'io sono ingrato,
ch'io merito quell'ire,
di' pur ch'io son spietato,
ma tutto fedeltà.

Di' ancor ch'al ciel s'aspetta
dar pene al mio fallire,
e che farà vendetta
della mia crudeltà.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Elpidia  
dramma per musica [pasticcio]
Autori dell'opera :  [Georg Friedrich Händel] (comp.)
Leonardo Vinci (comp.)
[Giuseppe Maria Orlandini] (comp.)
Apostolo Zeno (lib.)
[Nicola Francesco Haym ?] (lib.)
Fonte :  libretto
Georg Friedrich Händel, L' Elpidia, overo Li rivali generosi
London, The Opera-Office, 1725
Posizione :  n. 17 - atto.scena: 2.07 / pos. C; p. 30
Rappresentazione :  11/05/1725 - Londra, King's Theatre in the Haymarket : prima assoluta
Interprete :  Francesco Bernardi, detto il Senesino (Olindo)

           Stemma dell'Aria:  3  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Di' pur ch'io sono ingrato nuova Olindo
F. Bernardi
G.F. Händel
L. Vinci
G.M. Orlandini
A. Zeno
N.F. Haym
Elpidia
    [G.F. Händel]
    L. Vinci
    [G.M. Orlandini]
    A. Zeno
    [N.F. Haym ?]
Londra
King's Theatre in the Haymarket
11/05/1725 DRT0015907
          L2 Di' pur ch'io sono ingrato varianti locali Nerea
Heighington
A. Caldara
A pastoral opera
    A. Caldara
Dublin
16/11/1726 0001421860
          L2 Di' pur ch'io sono ingrato varianti locali Gualtiero
[non indicato]
G.M. Orlandini
A. Zeno
La virtù al cimento
    G.M. Orlandini
    A. Zeno
Bruxelles
Teatro
29/08/1728 0000475815