Incipit : |
Mio cor ti annodo |
Forma : |
quartetto |
Metro dei versi : |
5,7,8 |
Personaggio : |
Mitridate, re di Ponto, amante d'Apamia Apamia, sorella d'Oronte, amante di Tigrane Cleopatra, figlia di Mitridate, amante di Tigrane Tigrane, re di Armenia sotto nome di Farnace, amante di Cleopatra
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Autori : |
N. Romaldo (comp.) [P.A. Bernardoni] (lib.)
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Data e Luogo : |
carn. 1724 - Roma
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Testo : |
Mio cor ti annodo. Idolo mio t'abbraccio. Già che al sen ti stringo, o caro, già che al sen, bella, ti annodo non ha il cor più che bramar.
Porti il sol raggio più chiaro, sparga il ciel più lampi intorno, sì bel giorno a serenar.
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Note: : |
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Relazione :
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varianti estensive
aggoiunti i vv. 1-2; diversa la 2a strofa
Già che al sen ti stringo o caro
Ziani M. (comp.), Silvani F. (lib.) in:
La virtù trionfante dell'amore e dell'odio - Milano, 20/12/1692
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Titolo dell'opera : |
La virtù trionfante dell'amore e dell'odio, overo Il Tigrane*
dramma per musica
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Autori dell'opera : |
Benedetto Micheli (comp.) Antonio Vivaldi (comp.) Nicola Romaldo (comp.) [Pietro Antonio Bernardoni] (lib.)
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Fonte : |
libretto: prima edizione Benedetto Micheli, La virtù trionfante dell'amore e dell'odio, overo Il Tigrane

Roma, Bernabò, 1724
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Posizione : |
n. 36 - atto.scena: 3.09 / pos. C; p. 68
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Rappresentazione : |
carn. 1724 - Roma, Teatro Capranica : prima assoluta
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Interprete : |
Antonio Barbieri (Mitridate) Girolamo Bertoluzzi, detto il Reggiano (Apamia) Giacinto Fontana, detto Farfallino (Cleopatra) Paolo Mariani (Tigrane)
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