Incipit : |
Consolami mio bene |
Forma : |
terzetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Imeneo, amante di Rosmene Rosmene, amante di Tirinto Tirinto, amante di Rosmene
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Autori : |
N. Porpora (comp.) S. Stampiglia (lib.)
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Data e Luogo : |
[16 gen. 1723] - Napoli
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Testo : |
Consolami mio bene pria che il dolor m'uccida bramando uscir di pene tu mi vorresti infida.
Deh non cangiar desio bell'anima adorata idolo del cor mio tu mi vorresti ingrata.
Pietà del mio cordoglio, pietà di me ti chieggio. Infida esser non voglio ingrata esser non deggio
almen dimmi ch'io mora ah s'io morissi ancora meglio saria per me.
Non essermi crudele. Risolvi d'esser mia. Che a lui non sia fedele? Che sconoscente io sia?
Alfin chi di noi dui ritroverà mercé? Non so se poi di lui, se poi sarò di te.
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Note: : |
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Relazione :
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Titolo dell'opera : |
Imeneo**
componimento drammatico
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Autori dell'opera : |
Nicola Porpora (comp.) Silvio Stampiglia (lib.)
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Fonte : |
libretto: prima edizione assoluta Nicola Porpora, Imeneo

Napoli, Antonio Muzio, erede di Michele Luigi, 1723
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Posizione : |
n. 13 - atto.scena: 1.12 / pos. C
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Rappresentazione : |
[16 gen. 1723] - Napoli, Teatro San Bartolomeo : prima assoluta
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Interprete : |
Antonia Margherita Merighi (Imeneo) Marianna Benti Bulgarelli, detta la Romanina (Rosmene) Carlo Broschi, detto Farinelli (Tirinto)
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