Incipit : |
Tortora ch'il suo bene |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Arminda, sorella di Agrippa, nemica occulta di Mariane sua cognata, amata amante di Tolomeo
|
Autori : |
Anonimo (comp.) D. Lalli (lib.)
|
Data e Luogo : |
26/12/1725 - Firenze
|
Testo : |
Tortora ch'il suo bene cerca dal bosco al prato, se lo ritrova ingrato, nemica sua diviene e non gli crede più.
S'ella pietà le chiede, egli ne men l'ascolta, pensa che un'altra volta pria le promise fede, poi traditor le fu.
Ingrata alma rubella io son la tortorella, il traditor sei tu.
|
Note: : |
---
|
Relazione :
|
varianti locali
Tortora che il suo bene
Sarro D.N. (comp.), Stampiglia S. (lib.) in:
Partenope - Roma, carn. 1724
|
|
Titolo dell'opera : |
La Mariane
dramma per musica
|
Autori dell'opera : |
[Giovanni Porta] (comp.) [Tomaso Giovanni Albinoni] (comp.) Domenico Lalli (lib.)
|
Fonte : |
libretto Giovanni Porta, La Mariane

Firenze, Domenico Ambrogio Verdi, [1726]
|
Posizione : |
n. 17 - atto.scena: 2.09 / pos. C; p. 34
|
Rappresentazione : |
26/12/1725 - Firenze, Teatro del Cocomero
|
Interprete : |
Anna Guglielmini (Arminda)
|
|