Aria

Incipit  :  Laggiù nell'orrido / e cieco abisso
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Argiro, creduto figlio di Romano, e di poi si scopre figlio di Foca
Autori :  Anonimo (comp.)
F. Silvani (lib.)
Data e Luogo :  ded. 20/01/1726 - Livorno
Testo :  Laggiù nell'orrido
e cieco abisso
più di te
già non v'è
spirto iniquo e scelerato.

Sommo Giove,
s'or non sei
mai non fosti offeso e irato.

Note: :  ---
  Relazione :  ripresa
Là giù nell'orrido e cieco abisso
Porta G. (comp.), Bergalli L. (lib.)
in:  Agide, re di Sparta - Venezia, 26/12/1724
Titolo dell'opera :  La forza del sangue  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Anonimo (comp.)
Francesco Silvani (lib.)
Fonte :  libretto
Anonimo, La forza del sangue
Livorno, stamp. dell'App. Gen. della Carta, 1726
Posizione :  n. 10 - atto.scena: 1.12 / pos. C; p. 28
Rappresentazione :  ded. 20/01/1726 - Livorno, Real Teatro
Interprete :  Stella Fortunata Cantelli (Argiro)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Là giù nell'orrido e cieco abisso nuova Antianira
S.F. Cantelli
G. Porta
L. Bergalli
Agide, re di Sparta**
    G. Porta
    L. Bergalli
Venezia
Teatro Giustiniano di San Moisé
26/12/1724 DPC0001506
          L2 Laggiù nell'orrido / e cieco abisso ripresa Argiro
S.F. Cantelli
 Anonimo
F. Silvani
La forza del sangue
    Anonimo
    F. Silvani
Livorno
Real Teatro
ded. 20/01/1726 DRT0019569