Aria

Incipit  :  Se sperar cosė pietoso
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Cherinto, figlio di Demofoonte, amante di Creusa
Autori :  G. Latilla (comp.)
[P. Metastasio] (lib.)
Data e Luogo :  26/12/1737 - Venezia
Testo :  Se sperar cosė pietoso
del mio ben potessi il core
cangerebbe il mio dolore
cesserei di sospirar.

Ma se misero e doglioso
da colei sprezzato io sono
poco vale un tanto dono
la mia mente a serenar.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Demofoonte*  
opera
Autori dell'opera :  Gaetano Latilla (comp.)
[Pietro Metastasio] (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Gaetano Latilla, Demofoonte
Venezia, Marino Rossetti, [1738]
Posizione :  n. 20 - atto.scena: 3.02 / pos. C; p. 59
Rappresentazione :  26/12/1737 - Venezia, Teatro Grimani di S. Gio. Grisostomo : prima assoluta
Interprete :  Agostino Fontana (Cherinto)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Se sperar cosė pietoso nuova Cherinto
A. Fontana
G. Latilla
P. Metastasio
Demofoonte*
    G. Latilla
    [P. Metastasio]
Venezia
Teatro Grimani di S. Gio. Grisostomo
26/12/1737 DD00043113
          L2 Se sperar cosė pietoso ripresa Cherinto
G. Della Stella
 Anonimo
P. Metastasio
Demofoonte
    Anonimo
    P. Metastasio
Graz
Nuovo Teatro al Tummel-Plaz
carn. 1739 DD00043161