Incipit : |
Io tiro. - Bel bello |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
6 |
Personaggio : |
Coriandolo, garzone di speziaria don Chisciotte, cavaliere errante
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Autori : |
G.B. Mastini (comp.) G. Gigli (lib.)
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Data e Luogo : |
1727 - Ancona
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Testo : |
Io tiro. - Bel bello. La gamba è pur nera Un livido è quello che un orrida fiera col morso lasciò nell'ultima lotta. Non tiro più no, la calzetta s'è rotta.
...
Quest'altro torrai. Gran puzza si sente. Perché calpestai un grosso serpente non so quando fu. L'odor cresce ancora. Coraggio sù sù. Non posso già più, ma già che vi penso vo a prender incenso e torno qui or ora.
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Note: : |
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Relazione :
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varianti estensive
aggiunte gli ultimi 4 vv.
Io tiro. - Bel bello
Campelli C. (comp.), Gigli G. (lib.) in:
Amore fra gl'impossibili - Roma, 02/01/1693
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Titolo dell'opera : |
Amore fra gl'impossibili
dramma per musica
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Autori dell'opera : |
Giovanni Battista Mastini (comp.) Girolamo Gigli (lib.)
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Fonte : |
libretto Giovanni Battista Mastini, L' amore fra gl'impossibili

Ancona, Belelli, 1727
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Posizione : |
n. 05 - atto.scena: 1.06 / pos. C; p. 14
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Rappresentazione : |
1727 - Ancona, Teatro La Fenice
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Interprete : |
[non indicato] (Coriandolo) [non indicato] (don Chisciotte)
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