Incipit : |
Senza temer la sorte / barbari io vengo a morte |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Arsace, supremo generale del regno
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Autori : |
F. Feo (comp.) A. Salvi (lib.)
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Data e Luogo : |
26/12/1740 - Torino
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Testo : |
Senza temer la sorte barbari io vengo a morte. Begli occhi invano amati, io parto, addio.
Apritevi e vedete quello che in me potete. Bella man tu segnasti il morir mio.
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Note: : |
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Relazione :
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affinità
Senza temer la sorte / men corro in braccio a morte
Feo F. (comp.), Zeno A. (lib.) in:
Andromaca - Roma, 05/02/1730
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Titolo dell'opera : |
Arsace*
dramma per musica
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Autori dell'opera : |
Francesco Feo (comp.) Antonio Salvi (lib.)
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Fonte : |
libretto: prima edizione Francesco Feo, Arsace

Torino, Pietro Giuseppe Zappata e figliuolo, [1740]
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Posizione : |
n. 23 - atto.scena: 3.02 / pos. C; p. 53
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Rappresentazione : |
26/12/1740 - Torino, Teatro Regio : prima assoluta
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Interprete : |
Giovanni Carestini, detto il Cusanino (Arsace)
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