Aria

Incipit  :  La tua fé che rasserena
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Ezio
Autori :  G.B. Lampugnani (comp.)
[P. Metastasio] (lib.)
Data e Luogo :  22/12/1747 - Torino
Testo :  La tua fé che rasserena
il rigor dell'alma irata
è la stella fortunata
che tranquilla il cielo e il mar.

Sfoga pure il tuo furore
son contento di mia sorte.
Dammi morte ma quel core
d'involarmi non spera.

Note: :  ---
  Relazione :  varianti estensive
varianti nella 1a strofa, diversa la 2a
La beltà che rasserena
Jommelli N. (comp.), Roccaforte G. (lib.)
in:  Tito Manlio [2a ver.] - Venezia, 12/11/1746
Titolo dell'opera :  Ezio  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Giovanni Battista Lampugnani (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto
Giovanni Battista Lampugnani, Ezio
Torino, Pietro Giuseppe Zappata e figliuolo, [1748]
Posizione :  n. 16 - atto.scena: 2.12 / pos. C; p. 42
Rappresentazione :  22/12/1747 - Torino, Teatro Regio
Interprete :  Isabella Gandini (Ezio)

           Stemma dell'Aria:  3  testi

 annulla      confronta arie
Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 La beltà che rasserena nuova Manlio
G. Conti
N. Jommelli
G. Roccaforte
Tito Manlio [2a ver.]
    N. Jommelli
    [M. Noris]
    J.A. Sanvitale
Venezia
Teatro Grimani a S. Gio. Grisostomo
12/11/1746 DRT0042553
          L2 La tua fé che rasserena varianti estensive Ezio
I. Gandini
G.B. Lampugnani
P. Metastasio
Ezio
    G.B. Lampugnani
    P. Metastasio
Torino
Teatro Regio
22/12/1747 DRT0017113
          L2 La beltà che rasserena ripresa Selene
A. Medici
 Anonimo
P. Metastasio
Didone abbandonata
    Anonimo
    P. Metastasio
Genova
Teatro del Falcone
carn. 1748 DRT0014079