Incipit : |
Addio. Ti lascio, o cara |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Alceste, che poi si scopre Demetrio re di Siria Cleonice, regina di Siria, amante corrisposta d' Alceste
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Autori : |
G. Piazza (comp.) [P. Metastasio] (lib.)
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Data e Luogo : |
carn. 1750 - Pavia
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Testo : |
Addio. Ti lascio, o cara, luce degli occhi miei; rammentati che sei la mia speranza.
Addio, la doglia amara! ah che mancar mi fa; resistere non sa la mia costanza.
Mai più, vezzosi rai... Taci, morir mi fai. Forse vi rivedrò. Basta. Chi sa, ben mio, se più ... Deh taci. Oh dio! Mi si divide il cor, mancar mi sento.
Qual pena, o giusti dei, serbate ai giorni miei! Ah che pietà non v'è del mio tormento!
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Note: : |
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Relazione :
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ripresa
Addio. Ti lascio, o cara
Pulli P. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
Il Demetrio - Milano, 26/12/1748
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Titolo dell'opera : |
Il Demetrio*
dramma per musica
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Autori dell'opera : |
Gaetano Piazza (comp.) [Pietro Metastasio] (lib.)
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Fonte : |
libretto: prima edizione Gaetano Piazza, Il Demetrio

Milano, Francesco Agnelli, 1750
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Posizione : |
n. 17 - atto.scena: 2.12 / pos. C; p. 48
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Rappresentazione : |
carn. 1750 - Pavia, Teatro Omodeo : prima assoluta
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Interprete : |
Giovan Domenico Ciardini (Alceste) Anna Medici (Cleonice)
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