Areta, figliuola di Timocrate, amante in segreto di Selinunte
Autori :
P. Chiarini (comp.) [A. Zeno] (lib.)
Data e Luogo :
26/12/1743 - Venezia
Testo :
Se amor mi prese al varco fra i cari lacci suoi; veggo negli occhi tuoi che tu lo senti ancor; d'amor è 'l molle sguardo, d'amor è quel pallor. D'amor il dolce dardo sì che ti sta nel cor.
Non sospirar, non piangere; come due fide agnelle ambe d'amor ancelle consoleremo insieme la pena ed il dolor.