Incipit : |
Sento che il cor, mio bene |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Nerina, ninfa del sangue reale di Tegea, amante riamata di Alcasto Alcasto, giovine pastore, amante corrisposto di Nerina
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Autori : |
Anonimo (comp.) [D.M. Creta] (lib.) [D. Lalli] (lib.)
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Data e Luogo : |
12/01/1748 - Londra
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Testo : |
Sento che il cor, mio bene, palpita pel piacer. Dopo sì acerbe pene cor mio questo è goder.
Bacio le mie catene che guidanmi a goder. Scordo gli affanni e pene cara pel gran piacer.
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Note: : |
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Relazione :
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Titolo dell'opera : |
La ingratitudine punita*
dramma pastorale [pasticcio]
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Autori dell'opera : |
AA. VV. (comp.) Johann Adolf Hasse (comp.) Giuseppe Antonio Paganelli (comp.) Giovanni Battista Pergolesi (comp.) Giovanni Battista Lampugnani (comp.) [Domenico Maria Creta] (lib.) [Domenico Lalli] (lib.)
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Fonte : |
libretto: prima edizione AA. VV., La ingratitudine punita

London, G. Woodfall, 1748
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Posizione : |
n. 30 - atto.scena: 3.ult. / pos. B; p. 71
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Rappresentazione : |
12/01/1748 - Londra, King's Theatre in the Haymarket : prima assoluta
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Interprete : |
Domenica Casarini Latilla (Nerina) Marianna Pirker (Alcasto)
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