Incipit : |
Il padre mi sgrida |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
6 |
Personaggio : |
Rosmonda, sua moglie, figlia di Segeste, nemica de' Romani
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Autori : |
G. Cocchi (comp.) [N. Coluzzi] (lib.)
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Data e Luogo : |
07/01/1749 - Roma
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Testo : |
Il padre mi sgrida, un empia mi scaccia, perduto è il consorte, non v'è chi m'uccida? Che fier vicende, che barbara sorte, soccorso, pietà.
Con pallida faccia il cielo s'oscura; la sorte minaccia. In tanta sciagura, confuso il mio core, consiglio non ha.
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Note: : |
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Relazione :
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varianti locali
vv. aggiunti
Il padre mi sgrida
Porpora N. (comp.), Coluzzi N. (lib.) in:
Germanico in Germania - Roma, [11] feb. 1732
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Titolo dell'opera : |
Arminio*
dramma per musica
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Autori dell'opera : |
Gioacchino Cocchi (comp.) [Nicola Coluzzi] (lib.)
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Fonte : |
libretto: prima edizione Gioacchino Cocchi, Arminio

Roma, Bernabò e Lazzarini, si vendono da Fausto Amidei, [1749]
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Posizione : |
n. 11 - atto.scena: 2.05 / pos. C; p. 32
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Rappresentazione : |
07/01/1749 - Roma, Teatro Argentina : prima assoluta
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Interprete : |
Giuseppe Sidotti (Rosmonda)
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