Tamiri, principessa reale de' Battriani amante di Scitalce
Autori :
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
29/08/1751 - Lucca
Testo :
Pria la vittima fatale si condanni al crudo scempio; s'oda il suon mesto e ferale del suo duol barbaro esempio. Chi sprezzò d'amore un pegno traditor provi lo sdegno del mio brando fulminar.
Sol prometto a quello amore che sprezzando il suo periglio mostrerà capace il core i miei torti a vendicar.
Note: :
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Relazione :
riscrittura Già vittima fatale
Jommelli N. (comp.), Anonimo (lib.) in:
L' Ifigenia - Roma, 09/02/1751