Aria

Incipit  :  Pria la vittima fatale
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Tamiri, principessa reale de' Battriani amante di Scitalce
Autori :  Anonimo (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  29/08/1751 - Lucca
Testo :  Pria la vittima fatale
si condanni al crudo scempio;
s'oda il suon mesto e ferale
del suo duol barbaro esempio.
Chi sprezzò d'amore un pegno
traditor provi lo sdegno
del mio brando fulminar.

Sol prometto a quello amore
che sprezzando il suo periglio
mostrerà capace il core
i miei torti a vendicar.

Note: :  ---
  Relazione :  riscrittura
Già vittima fatale
Jommelli N. (comp.), Anonimo (lib.)
in:  L' Ifigenia - Roma, 09/02/1751
Titolo dell'opera :  Semiramide  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Anonimo (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto
Anonimo, Semiramide
Lucca, Filippo Maria Benedini, 1751
Posizione :  n. 09 - atto.scena: 2.02 / pos. C; p. 50
Rappresentazione :  29/08/1751 - Lucca, Teatro
Interprete :  Caterina Pilaja (Tamiri)

           Stemma dell'Aria:  3  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Già vittima fatale nuova Achille
P. Potenza
N. Jommelli
 Anonimo
L' Ifigenia**
    N. Jommelli
    M. Verazi
Roma
Teatro Argentina
09/02/1751 DRT0023025
          riproposta    M. Lena
   L' Ifigenia
    N. Jommelli
    M. Verazi
Mannheim
Corte Elettorale Palatina
04/11/1751 DRT0023023
          L2 Pria la vittima fatale riscrittura Tamiri
C. Pilaja
 Anonimo
P. Metastasio
Semiramide
    Anonimo
    P. Metastasio
Lucca
Teatro
29/08/1751 DRT0039311
          L2 Già la vittima fatale ripresa Achille
S. Leonardi
T. Traetta
M. Verazi
Ifigenia in Aulide
    N. Jommelli
    T. Traetta
    M. Verazi
Napoli
Teatro San Carlo
ded. 18/12/1753 DRT0023059