Aria

Incipit  :  Sento brillarmi in sen / caro adorato ben
Forma :  duetto
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Candaule, re di Lidia
Alinda, sua consorte
Autori :  D.N. Sarro (comp.)
A. Morselli (lib.)
Data e Luogo :  10/1706 - Napoli
Testo :  Sento brillarmi in sen
caro adorato ben
l'acceso core.
E benché priggionier
del cieco nume arcier
gode in amore.

Tutto ridente il cor
mio sospirato amor
mi brilla in petto.
E solo sol per te
ristora la mia fé
dolce diletto.

Note: :  ---
  Relazione :  ripresa
Sento brillarmi in sen / caro adorato ben, l'anima amante
Anonimo (comp.), Averara P. (lib.)
in:  I gemelli rivali - Torino, 1690
Titolo dell'opera :  Candaule, re di Lidia*  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Domenico Natale Sarro (comp.)
Adriano Morselli (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione
Domenico Natale Sarro, Candaule, re di Lidia
Napoli, Michele Luigi Muzio, 1706
Posizione :  n. 10 - atto.scena: 1.07 / pos. C; p. 8
Rappresentazione :  10/1706 - Napoli, Teatro di S. Giovanni de' Fiorentini : prima assoluta
Interprete :  Caterina Gallerati (Candaule)
Margherita Salvagnini (Alinda)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 Sento brillarmi in sen / caro adorato ben, l'anima amante nuova Licasto
Fillide
[non indicato]
 Anonimo
P. Averara
I gemelli rivali**
    Anonimo
    P. d' Averara
Torino
[Regio Teatro]
1690 DPC0000753
          L2 Sento brillarmi in sen / caro adorato ben ripresa Candaule
Alinda
M. Salvagnini
D.N. Sarro
A. Morselli
Candaule, re di Lidia*
    D.N. Sarro
    A. Morselli
Napoli
Teatro di S. Giovanni de' Fiorentini
10/1706 DRT0008303