Incipit : |
Io tiro. - Bel bello |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
6,11 |
Personaggio : |
don Chisciotte della Mancia, cavaliere errante Coriandolo, garzoncello di spezieria
|
Autori : |
D.N. Sarro (comp.) G. Gigli (lib.)
|
Data e Luogo : |
1707 - Napoli
|
Testo : |
Io tiro. - Bel bello. La gamba è pur nera! Un livido è quello che un'orrida fiera col morso lasciò nell'ultima lotta. Non tiro più no, che la calzetta a meza gamba è rotta.
...
Quest'altro torrai. Gran puzza si sente. Perché calpestai un grosso serpente non so quando fu. L'odor cresce ancora. Coraggio sù sù.
|
Note: : |
---
|
Relazione :
|
ripresa
Io tiro. - Bel bello
Campelli C. (comp.), Gigli G. (lib.) in:
Amore fra gl'impossibili - Roma, 02/01/1693
|
|
Titolo dell'opera : |
Amore fra gli impossibili*
dramma per musica
|
Autori dell'opera : |
Domenico Natale Sarro (comp.) Girolamo Gigli (lib.)
|
Fonte : |
libretto: prima edizione Domenico Natale Sarro, Amore fra gl'impossibili

Napoli, Michele Luigi Mutio, 1707
|
Posizione : |
n. 12 - atto.scena: 1.06 / pos. B2; p. 10
|
Rappresentazione : |
1707 - Napoli, Teatro di S. Giovanni delli Fiorentini : prima assoluta
|
Interprete : |
Gioacchino Corrado (don Chisciotte della Mancia) Maria De Piez (Coriandolo)
|
|