Incipit : |
Oh dio morrò d'affanno |
Forma : |
duetto |
Metro dei versi : |
7 |
Personaggio : |
Dircea, segreta moglie di Timante Timante, creduto principe ereditario, figlio di Demofoonte
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Autori : |
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.)
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Data e Luogo : |
10/1752 - Livorno
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Testo : |
Oh dio morrò d'affanno lungi da te ben mio. Ah che il destin tiranno funesta il piacer mio. Tu sei la mia costanza. Tu sei la mia speranza. Ma temo ... Oh dio perché! Sì temo sol per te. No, non temer per me. Ah giusti dei rendete la pace a questo cor. Caro mentre si muore Cara mentre si muore ah vinca il nostro amore del fato ogni rigor.
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Note: : |
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Relazione :
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varianti locali
Oh dio morrei d'affanno
Perez D. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
Ezio - Milano, carn. 1751
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Titolo dell'opera : |
Demofoonte
dramma per musica
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Autori dell'opera : |
Anonimo (comp.) Pietro Metastasio (lib.)
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Fonte : |
libretto Anonimo, Demofoonte

Livorno, Gio. Paolo Fantechi e compagni, 1752
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Posizione : |
n. 16 - atto.scena: 2.11 / pos. C; p. 59
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Rappresentazione : |
10/1752 - Livorno, Teatro San Sebastiano
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Interprete : |
Anna Medici (Dircea) Giovanni Battista Andreoni (Timante)
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