Aria

Incipit  :  A strazio così fiero
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Selene, sorella di Didone e amante occulta di Enea
Autori :  Anonimo (comp.)
P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :  1740 - Lucca
Testo :  A strazio così fiero
mancarmi sento l'alma;
tu vedi o ciel pietoso
l'affanno mio penoso
abbi di me pietà.

Tu rendi a me la calma
che il dubbio mio pensiero
più ritrovar non sa.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Didone abbandonata  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Anonimo (comp.)
Pietro Metastasio (lib.)
Fonte :  libretto
Anonimo, Didone abbandonata
Pistoia, Giovan Silvestro Gatti, [1740]
Posizione :  n. 16 - atto.scena: 2.13 / pos. C; p. 37
Rappresentazione :  1740 - Lucca, Teatro
Interprete :  Rosa Costa (Selene)

           Stemma dell'Aria:  2  testi

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Incipit relazione Personaggi Interpreti Autori Opera
Autori
Luogo
Edificio
Data fonte
L1 A strazio così fiero nuova Selene
R. Costa
 Anonimo
P. Metastasio
Didone abbandonata
    Anonimo
    P. Metastasio
Lucca
Teatro
1740 0000589679
          L2 Se dal destin men fiero varianti estensive Berenice
R. Costa
 Anonimo
A. Zeno
Lucio Vero
    AA. VV.
    [A. Zeno]
Verona
Teatro Filarmonico
carn. 1742 DRT0026405