Incipit : |
Innocenti pastorelle |
Forma : |
aria |
Metro dei versi : |
8 |
Personaggio : |
Selene, sorella di Didone e amante occulta di Enea
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Autori : |
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.)
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Data e Luogo : |
26/12/1752 - Firenze
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Testo : |
Innocenti pastorelle quanto invidio il vostro stato di guidar l'amate agnelle dal ruscello, al monte, al prato è vostr'unico pensier.
Ma chi nacque in reggia cuna se nemica ha la fortuna non ritrova un sol piacer.
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Note: : |
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Relazione :
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varianti locali
Innocenti pastorelle
Pampani A.G. (comp.), Gandini C. (lib.) in:
La caduta d'Amulio - Venezia, ca. 6 feb. 1747
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Titolo dell'opera : |
Didone abbandonata*
dramma per musica
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Autori dell'opera : |
Anonimo (comp.) Pietro Metastasio (lib.)
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Fonte : |
libretto: prima edizione Anonimo, Didone abbandonata

Firenze, Cosimo Maria Pieri, [1753]
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Posizione : |
n. 22 - atto.scena: 3.09 / pos. C; p. 58
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Rappresentazione : |
26/12/1752 - Firenze, Teatro della Pergola
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Interprete : |
Monica Bonanni, detta la Parmigianina (Selene)
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