Aria

Incipit  :  Qual scoglio fermo immobile
Forma :  aria
Metro dei versi :  7
Personaggio :  Fillide, figlia di Telifo innamorata di Licasto
Autori :  Anonimo (comp.)
P. d' Averara (lib.)
Data e Luogo :  1690 - Torino
Testo :  Qual scoglio fermo immobile
avrò l'alma inflessibile,
avrò costante il cor.

Non so né m'è possibile
provar fiamma più nobile
sentir più bell'ardor.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  I gemelli rivali**  
Autori dell'opera :  Anonimo (comp.)
Pietro d' Averara (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Anonimo, I gemelli rivali
Torino, Domenico Paulino, [1690]
Posizione :  n. 24 - atto.scena: 2.03 / pos. C; p. 46
Rappresentazione :  1690 - Torino, [Regio Teatro] : prima assoluta
Interprete :  [non indicato] (Fillide)

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