Aria

Incipit  :  La fortuna di quest'alma
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Fillide, figlia di Telifo innamorata di Licasto
Autori :  Anonimo (comp.)
P. d' Averara (lib.)
Data e Luogo :  1690 - Torino
Testo :  La fortuna di quest'alma
fra gli estremi vacilḷ;

a una fiera abominabile
o ad un volto troppo amabile
cieca dea mi cimenṭ.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  I gemelli rivali**  
Autori dell'opera :  Anonimo (comp.)
Pietro d' Averara (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Anonimo, I gemelli rivali
Torino, Domenico Paulino, [1690]
Posizione :  n. 42 - atto.scena: 2.18 / pos. C; p. 66
Rappresentazione :  1690 - Torino, [Regio Teatro] : prima assoluta
Interprete :  [non indicato] (Fillide)

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