Toante, re d'Elide, padre d' [Ippodamia] Pelope, principe reale di Frigia creduto figlio di Giove Ippodamia, amante di [Pelope] Erifile, figlia di Eolo re d'Eolia Fenicio, erede del Regno di Fenicia, amante d' [Erifile] Cidippo, grande del Regno, confidente di Toante Argiro, amico di Pelope
Autori :
N. Jommelli (comp.) M. Verazi (lib.)
Data e Luogo :
11/02/1755 - Stoccarda
Testo :
La gloria è un gran bene, la brama ogni cor. Fra l'onde il nocchiero la cerca il guerriero fra l'ira e il furor.
La gloria è un gran bene, la brama ogni cor. Per lei delle morte si sprezza l'orrore. Per lei della sorte si soffre il rigore. Per lei sono amante. Per lei son costante. Per lei nel mio petto Per lei nel tuo petto un nobile affetto costante l'affetto si cangia l'affetto del regno l'affetto s'accese finor serbossi finor. Non m'agita il cor. S'estingue il rigor.
La gloria è un gran bene, la brama ogni cor.
La Grecia guerriera per questo i suoi figli a mille perigli espone talor.
Se dura Lorica il petto sostiene è dolce la spene eterno l'onor.
La gloria è un gran bene, la brama ogni cor.
Se il regno io ti cedo. Se amor ti concedo Mia bella speranza Regnato ho abbastanza si pianse abbastanza penasti abbastanza soffersi abbastanza L'illustre vittoria la dolce vittoria Sì bella vittoria Tu devi alla Gloria Io devo alla Gloria Tu devi all'amor Io devo all'amor
La gloria è un gran bene, la brama ogni cor.
Note: :
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Relazione :
affinità
= vv. 1-2 La gloria è un gran bene
Caldara A. (comp.), Zeno A. (lib.) in:
Caio Fabrizio - Vienna, 13/11/1729
libretto: prima edizione assoluta Niccolò Jommelli, Pelope
Stutgart, stamparia di Cotta, 1755
Posizione :
n. 21 - atto.scena: 3.ult. / pos. C; p. 90
Rappresentazione :
11/02/1755 - Stoccarda, Teatro Ducale : prima assoluta
Interprete :
Johann Christoph von Hager (Toante) Giuseppe Jozzi (Pelope) Marianna Pirker (Ippodamia) Luisa Pirker (Erifile) Francesco Guerrieri (Fenicio) Giuseppe Paganelli (Cidippo) Francesco Bozzi (Argiro)