Aria

Incipit  :  Tante pene io serbo in petto
Forma :  aria
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Alba Cornelia, figlia del secondo Scipione
Autori :  F.B. Conti (comp.)
[P. d' Averara] (lib.)
[P. Pariati] (lib.)
Data e Luogo :  carn. 1728 - Bruxelles
Testo :  Tante pene io serbo in petto
che soffrirle il cor non sa.
Ma le accresce un troppo affetto
il tuo amor la tua pietà.

Sì morrò lieto e contento.
Se morir solo potrò.
Ma ahi, che pena, ahi che tormento
se con te morir dovrò.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Alba Cornelia  
dramma per musica
Autori dell'opera :  [Francesco Bartolomeo Conti] (comp.)
[Pietro d' Averara] (lib.)
Pietro Pariati (lib.)
Fonte :  libretto
Francesco Bartolomeo Conti, Alba Cornelia
Brusselle, [s.n.], [1728]
Posizione :  n. 28 - atto.scena: 3.04 / pos. C; p. 60
Rappresentazione :  carn. 1728 - Bruxelles, Teatro
Interprete :  [non indicato] (Alba Cornelia)

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