Aristea, sua figlia, amante di Megacle Megagle, amante d' Aristea ed amico di Licida
Autori :
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
ded. 10/05/1755 - Bologna
Testo :
Caro, addio, morir mi sento nel doverti oh dio lasciar. No mio ben il mio dolore non mi lascia oh dio spiegar.
Vo seguirti. No t'arresta ah dov'è, dov'è il momento che dia pace al nostro cor. Non resisto a tanto affanno nel destin fiero tiranno. troppo barbaro è il rigor.
Note: :
asterisco -
Relazione :
ripresa Caro, addio, morir mi sento
Anonimo (comp.), Bernardoni P.A. (lib.) in:
Mitridate - Bayreuth, 07/1746