Demetrio, figliuolo d' Antigono amante di Berenice Antigono, re di Macedonia Berenice, principessa d' Egitto promessa sposa d' Antigono Ismene, figliuola d' Antigono, amante d' Alessandro Alessandro, re d' Epiro amante di Berenice
Autori :
Anonimo (comp.) P. Metastasio (lib.)
Data e Luogo :
02/09/1753 - Vicenza
Testo :
Padre, sposa, ah dunque insieme adorar potravvi il core e innocente il cor sarà!
Figlio amato. - Amata speme. Chi negar potrebbe amore a sì bella fedeltà.
Se mostrandovi crudeli, fausti numi, altrui beate...
Se tai gioie, o fausti cieli, minacciando altrui donate...
Oh minacce fortunate, oh pietosa crudeltà!
Per contento, io mi rammento de' passati affanni miei.
Io la vostra intendo, o dei, nella mia felicità.
Io la vostra intendo, o dei, nella mia felicità.
Note: :
---
Relazione :
ripresa Padre, sposa, ah dunque insieme
Hasse J.A. (comp.), Metastasio P. (lib.) in:
Antigono - Dresda, 20/01/1744
libretto Anonimo, L' Antigono
Venezia, Modesto Fenzo, 1753
Posizione :
n. 21 - atto.scena: 3.ult. / pos. C; p. 47
Rappresentazione :
02/09/1753 - Vicenza, Teatro delle Grazie
Interprete :
Rosa Costa (Demetrio) Francesco Arrigoni (Antigono) Maria Camati, detta la Farinella (Berenice) Teresa Torti (Ismene) Samaritana Pendesichi (Alessandro)