Oscurato dall'ira e dal pianto piace tanto quel volto al mio cor.
Or che fia s'è fatto sereno fosse pieno di gioia e d'amor.
Note: :
su cartiglio sciolto presente nell'esemplare I-Vcg: "Nell'Atto secondo pag. 35 dopo le parole: 'Quanto il tuo amore' Ildeberto canta la seguente aria". -
Relazione :
ripresa Oscurato dall'ira e dal pianto
Torri P. (comp.), Salvi A. (lib.) in:
Adelaide - Monaco di Baviera, 18/10/1722