Aria

Incipit  :  Vieni, audcae. Amore e sdegno
Forma :  quintetto
Metro dei versi :  8
Personaggio :  Turno, re dei Rutoli, fratello di Giuturna
Enea, condottiero dei Troiani
Giuturna, condottiero dei Troiani
Lavinia, amante di Enea
Latino, re del Lazio padre di Lavinia
Autori :  N. Jommelli (comp.)
M. Verazi (lib.)
Data e Luogo :  30/08/1755 - Stoccarda
Testo :  Vieni, audace. Amore e sdegno
forza accresce al mio valor.
Sì verrò. Ma trema indegno,
ma paventa il mio rigor.
Ferma, oh dio, che fier tormento!
Idol mio per te pavento.
Che fatale istante è questo!
Speri invan. - Timor non sento.
La mia pena ... Il mio dolore ...
Che momento oh dio funesto!
Deh sospendi il tuo furore,
abbi almen di me pietà.

Un spergiuro, un traditore
Guerra voglio, odio e furore.
Non è degno di pietà.
Non è tempo di pietà.
Giusti dei che crudeltà!

Ma t'arresti? - Io non ti temo.
Folle or or ... - Che inutil vanto.
Senti ... - Ascolta ...
Ah che al mio pianto
l'ira in te maggior si fa.
Ah che al tuo pianto
l'ira in me maggior si fa.
Ahi che a quel pianto
il mio duol maggior si fa.

Note: :  ---
  Relazione :  ---
Titolo dell'opera :  Enea nel Lazio**  
dramma per musica
Autori dell'opera :  Niccolò Jommelli (comp.)
Mattia Verazi (lib.)
Fonte :  libretto: prima edizione assoluta
Niccolò Jommelli, Enea nel Lazio
Stuttgart, Cotta, 1755
Posizione :  n. 25 - atto.scena: 3.07 / pos. C; p. 98
Rappresentazione :  30/08/1755 - Stoccarda, Teatro Ducale : prima assoluta
Interprete :  Francesco Guerrieri (Turno)
Giuseppe Jozzi (Enea)
Luisa Pirker (Giuturna)
Marianna Pirker (Lavinia)
Johann Christoph von Hager (Latino)

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